mercoledì-175
Per il ciclo di incontri “i Mercoledì di Nexa” (ogni 2° mercoledì del mese)

175° Mercoledì di Nexa – Le emissioni segrete. L’impatto ambientale dell’universo digitale

GIOVANNA SISSA

Università di Genova

Centro Nexa su Internet & Società
Politecnico di Torino, via Boggio 65/a, Torino (1° piano)

Suonare al citofono Portineria – Seguire le indicazioni lungo il percorso

È possibile una transizione digitale che sia anche ecologica? Per rispondere a questa domanda dobbiamo considerare i costi ambientali dei sistemi digitali, intelligenti o meno, che permeano la vita contemporanea e di ciò che ne consente il funzionamento: le infrastrutture di telecomunicazione e i data center. La consuetudine con gli oggetti digitali ci rende insensibili al loro impatto in termini di emissioni di gas serra, consumi di energia elettrica, sfruttamento di risorse non rinnovabili e produzione di rifiuti elettronici, impronte che spesso restano «segrete», invisibili ai nostri occhi, perché il settore digitale non si è mai preoccupato davvero di evitarle e di ridurle, nei tempi utili per raggiungere gli obiettivi stabiliti dalla Agenda di Parigi.  L’universo digitale lascia un’impronta di carbonio che non è trascurabile e influisce sul riscaldamento globale.

Comunicazione improntata al greenwashing, scarsa trasparenza, artifici contabili nei farraginosi mercati energetici sono alla base dell’approccio del settore ICT che limita la sua strategia di riduzione delle emissioni alle energie rinnovabili, invece di puntare anche su green software e architetture sostenibili by design. Anche a fronte della richiesta energetica crescente e imponente dell’IA generativa, l’accento viene posto sempre e solo su ipotetiche nuove soluzioni tecnologiche salvifiche che dovrebbero cambiare tutto affinché non cambi nulla nel modello di sviluppo di servizi e tecnologie digitali. Contro luoghi comuni e retorica, per chi ha a cuore il futuro tecnologico e ambientale del nostro pianeta.

Biografia

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