GINO ZACCARIA
Università Bocconi di Milano

Mercoledì 14 ottobre 2026
ore 17.00 – 19.00

Centro Nexa su Internet & Società
Politecnico di Torino, via Boggio 65/a, Torino (1° piano)
Suonare al citofono Portineria – Seguire le indicazioni lungo il percorso
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Virtual classroom: https://didattica.polito.it/VClass/NexaEvent
Nel gennaio 2021 un rapporto dell’Innovation Hub del Comando Alleato per la Trasformazione della NATO raccomanda di riconoscere il dominio umano come sesto dominio operativo, accanto a terra, mare, aria, spazio e cyberspazio. Nel dicembre 2025 il rapporto del Chief Scientist dell’Alleanza fa il bilancio di ciò che nel frattempo è stato costruito: venti programmi di ricerca, ventisei nazioni, oltre duecento esperti. Il seminario propone una lettura di questi due testi.
«Senza pace» non è una valutazione: è la traduzione di ciò che i due rapporti stabiliscono. Il primo osserva che per questo tipo di conflitto non possono esservi trattati di pace né resa. Il secondo colloca la contesa lungo l’intero «continuum della competizione», in attività militari e non militari — e un “continuo” non ha soglie: non c’è il momento in cui vi si entra, e dunque nemmeno quello in cui se ne esce.
«La verità della “guerra cognitiva”» ha tre sensi. Ci chiederemo che cosa questa «guerra» sia nel modo in cui si descrive: quando l’espressione è stata coniata, e per quali passaggi è divenuta dottrina; che cosa essa concretamente sia: quali assunti la sua costruzione concettuale deve presupporre per stare in piedi; e, infine, quale concetto di verità rechi con sé: dove il vero viene collocato e con quale metro viene stabilito.
Biografia

Gino ZACCARIA è Senior Professor di filosofia teoretica all’Università Bocconi di Milano. È con-direttore del progetto ScienzaNuova (www.scienzanuova.org); dal 2024 dirige il Chōra Institute presso l’Akademie Meran. Fra i suoi ultimi volumi: La provenienza dell’arte. Atena e l’enigma (Ibis, 2015); The Enigma of Art. On the Provenance of Artistic Creation (Brill, 2021); Meditazioni scismatiche. Il nulla e il tempo, l’infinito e l’arte (Olschki, 2022); Science Under the Yoke of Value. A Phenomenological Inquiry into the Evaluation Machinery, con Maurizio Borghi e Ivo De Gennaro (Routledge, 2025); e, in corso di stampa presso De Gruyter-Brill, il volume Philosophy and Physics in Dialogue on the Riddle of Time, curato in collaborazione con Ivo De Gennaro.
Letture consigliate e link utili
- A. B. Dahl, Command Dysfunction: Minding the Cognitive War, School of Advanced Airpower Studies, Air University, Maxwell AFB, giugno 1996 (primo uso documentato dell’espressione «cognitive warfare») | LINK
- F. du Cluzel, Cognitive Warfare, Innovation Hub – NATO Allied Command Transformation, gennaio 2021, 45 pp. | LINK
- J. M. Blatny, S. Søndergaard, Cognitive Warfare, NATO Chief Scientist Research Report, NATO Science & Technology Organization, dicembre 2025, 24 pp. | LINK
- Stato Maggiore della Difesa, Cognitive Warfare. La competizione nella dimensione cognitiva, Ministero della Difesa, edizione 2023 | LINK
- H. Arendt, The Origins of Totalitarianism, new ed., Harcourt, Brace & World, New York 1966, Part Three («Totalitarianism»), ch. XI, «The Totalitarian Movement», I. «Totalitarian Propaganda», II. «Totalitarian Organization», pp. 341 sgg.; trad. it. di A. Guadagnin, Le origini del totalitarismo, introduzione di A. Martinelli, con un saggio di S. Forti, Einaudi, Torino 2009, parte terza («Il totalitarismo»), cap. XI, «Il movimento totalitario», sezioni «La propaganda totalitaria», pp. 471 sgg., e «L’organizzazione totalitaria», pp. 502 sgg.

