La risposta del Centro Nexa alla consultazione sulla riforma del copyright in Europa

Torino, 1° luglio 2014.

Nel dare risposte ai singoli temi proposti dall’ampia e dettagliata consultazione, il Centro Nexa ha cercato di dare una visione complessiva e d’insieme, proponendo la creazione di nuovi modelli di tutela, con un Copyright 2.0 che consenta innovativi e più flessibili livelli di protezione delle opere in ragione delle rivoluzionate modalità di creazione, distribuzione e fruizione generate dal digitale e dalle reti di comunicazione elettronica.

Any initiative seriously intending to re-cast copyright at the European level must take into account the extent to which, in the last two decades or so, the social and technological basis of creation of works, including music, text, photographs and audiovisual content, has been transformed.

A partire da questa constatazione, nella parte finale del documento, al punto VII Other Issue, il Centro Nexa ha voluto indicare soluzioni e ambiziosi obiettivi, per restituire ai diritti d’autore e connessi la loro finalità originaria di fondamentale strumento per incentivare e sviluppare la creatività e la cultura dei popoli.

Una riforma innovativa del copyright in Europa può e deve esser il punto di partenza per la creazione di un sistema unitario di copyright a livello internazionale e globale, come globale è internet.

The very welcome idea of introducing a EU-wide, unitary copyright should be devised in a way to design it as a blueprint for the future international copyright. The time for Berne II has come; and Europe has a chance to take once more the lead.

Le considerazioni e le conclusioni del Centro Nexa per internet e società vogliono esser uno stimolo per ambiziosi obiettivi di cui l’Unione Europea può farsi carico.

The time for Berne II has come; and Europe has a chance to take once more the lead.

Hanno partecipato alla stesura del documento inviato alla Commissione Europea, sotto la direzione del Prof. Marco Ricolfi, i fellow del Centro Nexa Carlo Blengino, Nicola Bottero, Marco Ciurcina, Alessandro Cogo, Deborah De Angelis, Federico Morando, Massimo Travostino, ed hanno collaborato Shirley Hsu, , Eugenia Tonello, Elisa Vittone e Raffaele Brchietto.