"GRANDI SFIDE": al via dal 1° marzo il nuovo corso del Politecnico di Torino per riflettere sulle sfide più importanti della nostra contemporaneità

"GRANDI SFIDE":

al via dal 1° marzo il nuovo corso del Politecnico di Torino

per riflettere sulle sfide più importanti della nostra contemporaneità


grandisfideAl via dal 1° marzo 2022 il nuovo corso curricolare “Grandi Sfide”, proposto dal Politecnico di Torino come formazione obbligatoria per tutti gli studenti di Ingegneria: sei “grandi sfide” della nostra contemporaneità, ciascuna articolata in 4 direzioni diverse, per un totale di 24 corsi da circa 150 studenti ciascuno, co-insegnati da altrettante coppie di docenti, uno con impostazione tecnica e uno proveniente dal mondo delle scienze umane e sociali, con un’introduzione generale del noto filosofo della scienza Telmo Pievani.

"POLITICA E TECNICA": il Centro Nexa per "Grandi Sfide"

Nell’ambito della sfida sul Digitale, il co-fondatore e co-direttore del Centro Nexa Juan Carlos De Martin, con il supporto dello staff del Centro Nexa, terrà il corso “Politica e tecnica”, per approfondire gli aspetti legati alla politica nel suo rapporto con la tecnica.
Il corso sarà co-insegnato dal filosofo Massimo Cuono, professore associato all’Università di Torino.

PRESENTAZIONE DEL CORSO

La tecnologia gioca sempre un ruolo importante nelle grandi sfide che deve affrontare l'umanità. Che si parli di digitale, di energia, di mobilità, di clima, di salute o in generale di tecnologie e umanità, la tecnologia è quasi sempre al centro. Tuttavia le grandi sfide non sono praticamente mai riducibili al solo dato tecnico, né quando si analizzano, né quando si progettano possibili soluzioni. Per comprenderle e per affrontarle con successo è necessario il contributo di tutti i saperi, da quelli tecnico-scientifici a quelli umanistici, da quelli sociali a quelli artistici.
I corsi "Grandi sfide" sono un'opportunità per approfondire in maniera fortemente interdisciplinare uno specifico tema di rilievo per la vita dell'umanità, ponendo la tecnologia al centro ma facendo allo stesso tempo toccare concretamente con mano quanto la tecnologia sia parte integrante della nostra umanità e del nostro vivere insieme sul pianeta. In questo contesto tutti i corsi "Grandi sfide" faranno riferimento agli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, un'iniziativa globale che sta indirizzando molte politiche dal livello locale a quello internazionale. Il mutamento sociale e politico e lo sviluppo tecnico e tecnologico sono normalmente studiati in maniera separata, come fenomeni autonomi e scarsamente correlati. Eppure, un semplice telefono cellulare "nasconde" una molteplicità di possibili piani di analisi, difficili da tenere separati: dalla dimensione strettamente ingegneristica della progettazione e della realizzazione a quella geopolitica legata alle materie prime e alle competenze tecniche necessarie alla produzione, fino a quella - allo stesso tempo tecnica e politica - dello smaltimento; dalle trasformazioni del capitalismo tecnologico, ai "valori" veicolati dal design delle diverse applicazioni, fino al problema delle tecnologie del controllo; e molto altro ancora.
In questo corso ci proponiamo di fornire strumenti di analisi utili a studiare – anche in prospettiva storica –, da un lato come sviluppo tecnico e tecnologico non possa essere isolato dai concreti rapporti di potere – economico, politico e ideologico – in cui è immerso; e dall'altro, come tale sviluppo, incida profondamente sugli immaginari sociali diffusi, trasformando il nostro modo di pensare il mondo in cui viviamo. Un dialogo fra ingegneria informatica e filosofia politica che toccherà grandi questioni teoriche – dal mito prometeico della tecnica al conflittuale rapporto fra democrazia e conoscenza – con lo sguardo costantemente puntato su esempi concreti legati alla storia della tecnologia e ai suoi più recenti sviluppi.

RISULTATI ATTESI:

  • Conoscenza degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (acronimo inglese: SDG) delle Nazioni Unite.
  • Capacità di comprendere le connessioni tra i diversi processi che concorrono alle crisi e alle sfide globali trattate (costi ambientali, salute circolare, servizi ecosistemici e biodiversità, soluzioni tecnologiche).
  • Acquisizione degli elementi di base del metodo scientifico (falsificabilità, ripetibilità, modelli, comunicazione della scienza).
  • Conoscenza per sommi capi dei temi tecnici di maggiore rilevanza sociale relativamente alla grande sfide "Digitale".

Relativamente allo specifico tema dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di pensare in maniera autonoma al rapporto tra tecnologia e politica partendo da esempi concreti relativi all’ambito delle tecnologie digitali. Sarà, quindi, in grado di vedere come varie forme di potere dipendano dal controllo di determinate tecnologie digitali e più in generale avrà gli elementi per pensare al rapporto tra tecnologia e democrazia e al ruolo della tecnologia nei rapporti internazionali.
Nel quadro dello schema comune a tutti i corsi “Grandi sfide”, lo studente sarà in grado di pensare in maniera autonoma al rapporto tra tecnologia e politica partendo da esempi concreti relativi all’ambito delle tecnologie digitali. Sarà, quindi, in grado di vedere come varie forme di potere dipendano dal controllo di determinate tecnologie digitali e avrà gli elementi per pensare al rapporto tra tecnologia e democrazia.


PROGRAMMA INTEGRALE DEL CORSO "GRANDI SFIDE"

Il corso, aperto anche, su base volontaria, agli studenti di Design, Architettura e pianificazione Territoriale interessati, e agli studenti di filosofia dell’Università di Torino, sarà così strutturato:

Dopo una lezione “zero” dedicata agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile proposti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite (il Politecnico è al momento a capo della “Rete delle Università Sostenibili”), il celebre filosofo della scienza Telmo Pievani spiegherà, nel corso di circa 7 ore di lezione, perché il dialogo tra saperi non è solo intellettualmente e civilmente auspicabile, ma anche estremamente utile per risolvere problemi scientifici e tecnologici reali, in questo modo assicurando le basi concettuali per il resto dell’insegnamento.

Si svolgeranno quindi 3 ore di introduzione generale per ciascuna delle 6 Grandi Sfide, e poi inizieranno i 24 corsi (quattro per ciascuna delle sei sfide) co-insegnati da un docente di provenienza “tecnica” e da un “umanista-scienziato sociale”. I due co-docenti forniranno agli studenti una introduzione teorica altamente interdisciplinare sull’argomento trattato nell’insegnamento. Finita l’introduzione teorica, gli studenti si divideranno in gruppi per la realizzazione di progetti che permetteranno loro di concretizzare quanto imparato, sempre seguendo un approccio interdisciplinare.

Le sfide, gli ambiti su cui si articoleranno i corsi proposti sono le seguenti:

  • CLIMA - Introduzione a cura del prof. Francesco Laio (Premiato con il prestigioso riconoscimento della Commissione Europea ERC e Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture):
    1) Modelli e percezione del cambiamento;
    2) Crisi climatica e bias cognitivi – (in inglese);
    3) Città, infrastrutture e cambiamento climatico;
    4) La società della sostenibilità.
  • MOBILITÀ - Introduzione a cura di Luca Staricco (Dipartimento interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio):
    1) Mobilità urbana sostenibile;
    2) Infrastrutture intelligenti;
    3) Mobilità elettrica;
    4) Migrazioni e insediamenti - (in inglese).
  • DIGITALE - Introduzione a cura di Juan Carlos De Martin (Dipartimento di Automatica e Informatica e co-direttore del Centro Nexa su Internet e Società del Politecnico):
    1) Algoritmi e democrazia;
    2) Cybersecurity e difesa nazionale - (in inglese);
    3) Politica e tecnica;
    4) Tecnologie e derive della comunicazione in rete.
  • SALUTE - Introduzione a cura di Alberto Audenino (Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale):
    1) Realtà virtuale e fragilità;
    2) Bio- e nano-tecnologie in medicina;
    3) Neuroingegneria e invecchiamento attivo - (in inglese);
    4) Assistenza sanitaria e intelligenza artificiale.
  • ENERGIA - Introduzione a cura di Romano Borchiellini (Dipartimento Energia “G. Ferraris” e Referente del Rettore per l’Energy Center):
    1) Sostenibilità e responsabilità;
    2) Storia futura dell’energia;
    3) Transizione energetica e società - (in inglese);
    4) Il mare e la transizione verde.
  • TECNOLOGIE E UMANITÀ - Introduzione a cura di Francesca Governa (Dipartimento interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio):
    1) Smart city e inclusione;
    2) Genere e tecnica;
    3) Il futuro del lavoro - (in inglese);
    4) Benessere digitale.