Internet e Democrazia: il Centro Nexa su Internet & Società a Biennale Democrazia 2017

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Internet e Democrazia

Il Centro Nexa su Internet & Società a Biennale Democrazia 2017

biennaleL'edizione 2017 di Biennale Democrazia, che si svolgerà a Torino dal 29 marzo al 2 aprile, dedica ampio spazio al tema "Internet e Democrazia", proponendo una serie di incontri che anche quest'anno sono co-organizzati, in parte o interamente, dal Centro Nexa su Internet e Società del Politecnico di Torino. Per maggiori informazioni sul programma di Biennale Democrazia 2017, potete visitare l'indirizzo: http://biennaledemocrazia.it/programma-bd-2017/.


LE EMERGENZE IN RETE. HACKING,
ANONYMOUS, WIKILEAKS

Giovedì 30 marzo, ore 16:00, Auditorium Vivaldi

a cura del Centro Nexa su Internet & Società del
Politecnico di Torino

Gabriella Coleman, presiede Juan Carlos De Martin

colemanTattiche criminali, giustizia privata, sabotaggio informatico, trasferimento di dati. Nell’epoca d’oro del whistleblowing e della fuga di notizie, Anonymous ha architettato uno stratagemma per alimentare le controversie e attirare l’attenzione sulle sue attività, che si avvalgono di queste forme non convenzionali di dissenso politico tramite la Rete, rivestendo un ruolo determinante nell’ideazione di una forma di pirateria informatica finalizzata alla diffusione di informazioni private.



TECNOLOGIE
DELLA CITTÀ DEMOCRATICA

Sabato 1 aprile, ore 15.00, Scuola Holden

a cura del Centro Nexa su Internet & Società del
Politecnico di Torino

Francesca Bria, presiede Juan Carlos De Martin

briaI dati e le infrastrutture digitali sono la prossima frontiera della rivoluzione democratica urbana. Lo dimostra il caso di Barcellona, città che mira a responsabilizzare il cittadino, oltre che a definire e difendere i nuovi tipi di diritti socio-economici. La tecnologia svolge un importante ruolo in tale processo, riducendo la distanza tra amministrazione comunale e cittadini, ma anche riformulando, attraverso la sovranità tecnologica, questioni di grande rilievo: abitazioni a prezzi accessibili, transizione energetica, mobilità intelligente ed economia circolare.



INTERNET & DEMOCRACY.
UN’IRONICA INVERSIONE

Sabato 1 aprile, ore 18:30, Aula Magna Cavallerizza Reale

a cura del Centro Nexa su Internet & Società del
Politecnico di Torino

Evgeny Morozov, introduce Anna Masera

morozovPer decenni, internet è stato esaltato come una grande forza di emancipazione e democrazia. Oggi, in un’ironica inversione, è ritenuto responsabile della crescita dell’estremismo, della diffusione di notizie false e di una pervasiva sorveglianza. Sono giustificati questi giudizi? Una riflessione sul passaggio dall’utopia della rete degli anni Novanta alla realtà, altamente centralizzata e feudale, di oggi. Può esistere una vera democrazia digitale in un mondo in cui gli utenti non controllano i propri dati e le infrastrutture che li producono?


ROBOTICA E WEB: UNA NUOVA
RIVOLUZIONE INDUSTRIALE?

Domenica 2 aprile, ore 10:30, Aula Magna Cavallerizza Reale

a cura del Polo del '900

Evgeny Morozov e Federico Pistono, introduce Marco Sodano

pistonoInformatica e cibernetica non investono soltanto la dimensione della comunicazione, ma modificano anche i nuovi modi di produzione e di organizzazione del lavoro. Il lavoratore sarà ancora al centro o lascerà sempre più spazio alle macchine e ai dati? Quali sono le potenzialità e quali i limiti? Luci e ombre sul mondo del lavoro che ci aspetta.




INTELLIGENZA COLLETTIVA
E STUPIDITÀ COLLETTIVA

Domenica 2 aprile, ore 15:00, Sala Grande Circolo dei Lettori

Juan Carlos De Martin e Christian Raimo, coordina Sara Strippoli

demartinL’intelligenza collettiva è la capacità del gruppo di risolvere un problema in modo più efficace di quanto farebbe il singolo. Le reti tecnologiche e internet dischiudono questi orizzonti? Nell’espandere le potenzialità di condivisione della rete sociale, incontrano numerose insidie. L’eccessiva “democratizzazione” dei contribuiti può in alcuni casi produrre uno scadimento della qualità e un rischio di livellamento. Per altro verso, ognuno dovrebbe poter partecipare e nessuno poter dirigere il flusso delle interazioni, a rischio di una distopica stupidità collettiva.