Daniela Tafani
Faculty Fellow del Centro Nexa, Università di Pisa

Mercoledì 10 settembre 2025
ore 17.00 – 19.00

Centro Nexa su Internet & Società
Politecnico di Torino, via Boggio 65/a, Torino (1° piano)
Suonare al citofono Portineria – Seguire le indicazioni lungo il percorso
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Virtual classroom: https://didattica.polito.it/VClass/NexaEvent
Il mercato, il capitale e le aziende sono creature del diritto, come scrivevano i difensori delle prime leggi antitrust, negli Stati Uniti, dal 1890. Chi opti a favore della regolazione dei monopoli, ponendo le basi giuridiche della loro esistenza, compie una scelta a favore di norme giuridiche che condurranno a oligarchie, a dispotismi e all’instaurarsi di relazioni feudali. La scelta è politica.
Il carattere artificiale del mercato e l’incompatibilità della concentrazione del potere economico con le libertà individuali e la democrazia sono state oscurate, per alcuni decenni, attraverso la diffusione di dottrine economiche consequenzialiste, improntate a una naturalizzazione del mercato e al modello neoliberale della sovranità del consumatore. Le prerogative regali che John Sherman associava alle concentrazioni monopolistiche private sono diventate così, oggi, una realtà.
La medesima constatazione dell’incompatibilità tra miliardari e democrazie che Louis Brandeis utilizzava come argomento contro la concentrazione di capitale è oggi utilizzata dai miliardari come argomento contro la democrazia: i “capitalisti della frammentazione” hanno ottenuto la creazione, in varie parti del mondo, di governi privati: “corporations sovrane”, zone franche e città start-up nelle quali sperimentano la realizzazione di un capitalismo senza democrazia.
Non è difficile immaginare quale concezione dell’intelligenza artificiale possa essere elaborata entro una simile impostazione.
Biografia

Daniela TAFANI insegna Etica e politica dell’intelligenza artificiale all’Università di Pisa. Fa parte del Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana per la promozione della Scienza Aperta (AISA). È vicepresidente della Società italiana di Studi Kantiani. I suoi attuali interessi di ricerca sono rivolti all’etica e alla politica dell’intelligenza artificiale e alla filosofia morale e politica di Kant. Tra i suoi lavori, Virtù e felicità in Kant (Leo S. Olschki, 2006); Distinguere uno Stato da una banda di ladri. Etica e diritto nel XX secolo (Il Mulino, 2011); Do AI systems have politics? Predictive optimisation as a move away from the rule of law, liberalism and democracy, “Ethics & Politics”, 2024; Omini di burro. Scuole e università al Paese dei Balocchi dell’IA generativa, “Bollettino telematico di filosofia politica”, 2024; GDPR could protect us from the AI Act. That’s why it’s under attack, “Bollettino telematico di filosofia politica”, 2024.
Letture consigliate e link utili
- Anderson, E. (2017). Private government. How employers rule our lives (and why we don’t talk about it), Princeton University, Princeton, pp. 37-71
- Doctorow, C. (2023). The Internet con. How to seize the means of computation, Verso, London; New York
- Fraenkel, O.K.; Lewis, C.M. (a cura di) (1934). The Curse of Bigness. Miscellaneous Papers of Louis D. Brandeis, The Viking Press, New York | LINK
- Slobodian, Q. (2023). Il capitalismo della frammentazione. Gli integralisti del mercato e il sogno di un mondo senza democrazia, Einaudi, Torino
- Tafani, D. (2025). Governi privati e intelligenza artificiale, preprint | LINK