Michele Boldrin presenta il libro: "Abolire la proprietà intellettuale" (Laterza, 2012)

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Venerdì 2 Marzo 2012, ore 14.30
I3P, Incubatore Imprese Innovative Politecnico di Torino - Sala Agorà
Via Pier Carlo Boggio 59, Torino - www.i3p.it.
Ingresso libero

Venerdì 2 marzo alle ore 14.30, presso l’I3P del Politecnico di Torino, Michele Boldrin, docente di Economia presso la Washington University di St Louis, presenterà il libro “Abolire la proprietà intellettuale”, scritto insieme a David K. Levine, la cui edizione italiana è stata recentemente pubblicata da Laterza. La presentazione è organizzata dal Centro Nexa su Internet & Società, l’Intellectual Property Finance Institute e l’Incubatore Imprese Innovative del Politecnico.

Secondo la tesi principale dei due autori, “copyright e brevetti costituiscono un male inutile perché non generano maggiore innovazione ma solo ostacoli alla diffusione di nuove idee. Negli anni a venire la crescita economica dipenderà, sempre più, dalla nostra capacità di ridurre – e finalmente eliminare – il monopolio intellettuale, liberando la creatività diffusa che esso oggi opprime. Come nella battaglia per il libero commercio, il primo passo deve consistere nella distruzione delle fondamenta teoriche della posizione mercantilista la quale sostiene che, senza il monopolio intellettuale, l'innovazione sarebbe impossibile. È vero il contrario”.

La versione inglese del libro (2008) è liberamente scaricabile qui: http://www.dklevine.com/general/intellectual/againstfinal.htm

Scarica la versione PDF del comunicato.

Biografia di Michele Boldrin:

"Dall’autunno del 2006 sono professore alla Washington University in Saint Louis dove sono anche direttore del dipartimento di economia. Nato a Padova, vissuto a Mestre tra i 10 ed i 27 anni, mi sono laureato in economia a Ca’ Foscari nel luglio 1982. Nel settembre del 1983 ho iniziato a frequentare il programma di PhD in economia della University of Rochester, NY, dove ho conseguito il titolo nel 1987. In seguito ho fatto il professore di economia a University of Chicago (1986-87), UCLA (1987-90), Kellogg GSM, Northwestern University (1990-94), Carlos III de Madrid (1994-99) e University of Minnesota (1999-2006). In Spagna coordino ancora l’attività accademica di FEDEA (www.fedea.es) ed organizzo il Salamanca Social Sciences Festival. Ho anche fatto parte del gruppo che, nel 1986-87, diede inizio al programma di economia del Santa Fe Institute".

"La mia ricerca si concentra sulla teoria e sulle applicazioni dei modelli dinamici di equilibrio generale, che ho usato ed uso per studiare la crescita ed i cicli economici, la valutazione dei titoli finanziari, i sistemi di welfare e quello pensionistico in particolare, il progresso tecnologico, il mercato del lavoro, i sistemi di proprietà intellettuale, l’evoluzione della fertilità, il commercio internazionale. Attualmente mi occupo di innovazione, banche e moneta, rivoluzione industriale e globalizzazione. I miei due libri più recenti sono: “Against Intellectual Monopoly” (con David K. Levine, Cambridge UP 2008, Laterza 2012) e “Tremonti: Istruzioni per il disuso” (con A.Bisin, S. Brusco, A. Moro, G. Zanella, Ancora 2010, 2011). Sono uno dei cinque che, nel 2006, hanno creato il blog "noiseFromAmerika". Oltre che su “Il Fatto Quotidiano” e “Linkiesta”, dove scrivo regolarmente, quando capita scrivo anche altrove, dal “WSJ” a “ABC”, da “El Pais” allo “Huffington Post”. Se la fortuna non ci abbandona, Marco Ardemagni ed io dovremmo pubblicare un “esplosivo” testo sull’economia italiana fra la fine del 2012 e l’inizio del 2013".

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