33° Mercoledì di Nexa - L'Internet di tutti. Il ruolo dei governi e della società civile nella governance della rete

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33° Mercoledì di Nexa
Mercoledì 13 luglio 2011, ore 18-20
Via Boggio 65/a, Torino (primo piano)
Ingresso libero

L'Internet è un nuovo media che sta cambiando il nostro stile di vita come conseguenza delle molteplici applicazioni che permettono la partecipazione diretta dei suoi utenti ad aspetti diversi della vita civile. Oltre al settore privato che fornisce l'accesso ed i servizi, le parti interessate alla gestione dell'Internet sono gli utenti, la società civile ed i governi che sono chiamati ad assicurare la persistenza della Rete e ad emanare i provvedimenti che ne assicurino un'evoluzione ordinata.

Da qui nasce l'esigenza che la gestione dell'Internet sia effettuata in modo che siano rappresentati tutti i portatori di interesse, che con un termine inglese ormai di larghissimo uso vengono chiamati stakeholder. Col termine multistakeholderismo indichiamo una gestione alla quale partecipano tutte le componenti sopra citate. Recentemente, anche se in maniera parziale, questo termine si comincia ad usare anche nello ITU (International Telecommunications Union) delle Nazioni Unite: le aziende sono si' rappresentate, ma non lo è in maniera significativa la società civile e vi è indubbiamente una marcata leadership dei governi.

ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers ) è stata creata nel 1998 come una società senza fini di lucro per la gestione del DNS che opera dichiaratamente con criteri multistakeholder e con leadership del settore privato; in ICANN i governi svolgono un ruolo consultivo rilevante di supporto al Board of Directors. Gli IGF (Internet Governance Forum), originati dal WSIS (World Summit on the Information Society) di Tunisi e che iniziano quest'anno il loro secondo quinquennio di vita, rappresentano il modello "perfetto" di multistakeholderismo in quanto tutte le componenti agiscono on equal footing e quindi senza una leadership specifica; per tali motivi gli IGF sono criticati da molti.

L'Ing. Stefano Trumpy, rientrato dal 41-esimo meeting di ICANN di Singapore, dove si sono prese importanti decisioni per il futuro di Internet, relazionerà sul modello multistakholder, sul processo per i nuovi generic Top Level Domain attivato da ICANN e sull'attività del gruppo Internet dei G8. Il dibattito sarà arricchito dal contributo del dott. Arturo di Corinto, che svolgerà il ruolo di discussant principale, assieme ai co-direttori del Centro Nexa, i Fellow e tutti coloro i quali avranno piacere di intervenire nel dibattito.

Scarica la versione PDF del comunicato.

Biografie:

Stefano Trumpy si è laureato in Ingegneria presso l'Università di Pisa nel 1969. Research Manager presso l'Istituto di Informatica e Telematica del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), è il rappresentante accreditato del governo italiano all'interno del Governmental Advisory Committee di ICANN, e le sue principali attività di ricerca riguardano attualmente la governance di Internet. Pioniere dell'introduzione di Internet in Italia, è stato direttore dell'Istituto CNUCE del CNR quando nel 1986 venne stabilito il primo link permanente di ARPAnet tra il CNUCE e l'US Virginia. Trumpy ha portato l'istituto CNUCE tra i fondatori di ISOC (Internet Society) nel 1992 e dal 2000, anno della sua fondazione, è presidente di ISOC Italia. Già presidente di TERENA (Trans-European Research and Education Networking Association), è stato il rappresentante italiano all'interno di COSINE (Eureka/Cooperation for OSI Networks in Europe) per un progetto iniziato nel 1980 nel quale Trumpy è stato tra i promotori della migrazione dal protocollo OSI al TCP/IP. Nello stesso anno è stato direttore per l'Italia di EARN (European Academic and Research Network). Dal 1987 al 1999 è stato responsabile del .it ccTLD Registry.

Arturo di Corinto, giornalista, ha collaborato con numerosi media a stampa ed elettronici. Ha scritto per i quotidiani Il Manifesto, La Repubblica, L’Unità, Liberazione, Il Sole24ore, per il settimanale L’Espresso, per diversi mensili tra cui Wired ed Emergency. Ha collaborato con numerose testate online fra cui Apogeonline, Punto-Informatico, Wired.it e LaStampa.it. Ha creato la testata Aprileonline, è stato direttore della rivista di cultura tecnologica ISDR – Il Secolo Della Rete. Di Corinto ha realizzato una serie di documentari per il programma di geopolitica C’era una volta di Rai Tre ed è autore di “Revolution OS II”, il primo film italiano sull’open source. Come psicologo cognitivo ha insegnato e fatto ricerca all’Università di Stanford in California, all’Università Sapienza di Roma, all’Accademia di Belle Arti di Carrara, all’Istituto Europeo di Design di Roma e alla Scuola Internazionale di Giornalismo WriteRight di Roma. Attualmente è direttore di Logos – Laboratorio di Ricerca per l’Open Source e l’e-Government del C.A.T.T.I.D. – Centro per le Applicazioni della Televisione e delle Tecnologie per l’Istruzione a distanza della Università Sapienza di Roma. Per i suoi contributi al tema "Internet governance" visita qui.

Letture consigliate:

Juan Carlos De Martin, Un'ombra lunga sulla rete, "Il Sole 24 Ore (Nòva)", 4 luglio 2011

Arturo di Corinto, Il vertice G8 voluto da Sarkozy per riscrivere le regole del web, "Repubblica.it", 1 maggio 2011

A. di Corinto, A. Gilioli (2010), I nemici della Rete, Bur Biblioteca Univ. Rizzoli

Approved Board Resolution, 41-esimo meeting di ICANN di Singapore, 20 giugno 2011

G8 Declaration Renewed Commitment for Freedom and Democracy, G8 Summit di Deauville, 26-27 maggio 2011

Link utili:

CNR IIT Internet Governance - http://www.iit.cnr.it/taxonomy/term/334

ICANN - http://www.icann.org

ISOC ITALIA Internet Governance - http://www.isoc.it/internet-governance.html?task=view